Gli effetti di Keto Actives sulla perdita di peso. Opinioni e recensione del prodotto

Keto Actives è un integratore pensato per darti supporto nel processo della chetosi. A detta del produttore, il supplemento facilitando l’ingresso e il mantenimento di questo stato metabolico, aiuta anche a dimagrire. Da cosa deriva l’efficacia del preparato? Dai un’occhiata alle opinioni dei consumatori e alla nostra recensione.

Le persone che seguono una dieta a basso contenuto di carboidrati sanno quanto sia difficile entrare in chetosi e, cosa più importante, quanto possa essere problematico mantenerla. Anche la minima deviazione dal regime alimentare può causare l’uscita da questo stato. Keto Actives può davvero esserci d’aiuto in questi termini? Verifichiamolo.

Che cos’è la chetosi?

La chetosi è uno stato metabolico in cui l’organismo produce più corpi chetonici del normale, traendo da essi energia.

Di solito sfrutta in primo luogo il glucosio fornito con il cibo. Quando si segue una dieta a basso contenuto di carboidrati, la quantità di zuccheri è talmente bassa (sotto il 5%), che l’organismo inizia a cercare altre fonti di calorie e di conseguenza scompone il tessuto adiposo. I chetoni sono per l’appunto il prodotto della scomposizione degli acidi grassi.

La chetosi è particolarmente benefica per l’organismo. Il trarre energia dai grassi permette infatti di dimagrire, ma non è solo questo il vantaggio di una dieta che limita il consumo di carboidrati.

Gli studi di settore mostrano come la dieta chetogenica sia adatta al trattamento di diverse malattie – non solo metaboliche, come il diabete, ma anche neurologiche. [1]

Tuttavia, le restrizioni legate alla quantità di carboidrati possono risultare un ostacolo insormontabile. La maggior parte delle diete tradizionali, così come anche quelle vegane o vegetariane, si basano proprio su di essi. L’organismo ha bisogno di tempo per potersi abituare a questa nuova situazione, per questo motivo spesso sopraggiungono stati di malessere.

Keto Actives è utile nel caso di una dieta cheto?

Poiché il passaggio all’utilizzo dei corpi chetonici come fonte di energia costituisce una sfida spesso difficile, il supporto fornito dagli integratori sembra essere più che giustificato. La formula del supplemento è in questo caso il fattore chiave.

L’adattamento ad una dieta così diversa dal normale può durare da una a diverse settimane. La condizione di base per poter stabilire quanto tempo occorra esattamente, è sapere quale percentuale della nostra dieta quotidiana è prerogativa diretta dei carboidrati.

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Spesso nella prima fase del nuovo regime si osserva un fenomeno chiamato influenza chetogenica. Disturbi dell’apparato digerente, mal di testa, affaticamento, sonnolenza e capacità cognitive ridotte sono sintomi tipici dell’insorgenza della chetosi.

Importante

Keto Actives ha il compito di facilitare questa prima fase, limitare i disagi derivanti dal passaggio ad un’altra fonte energetica, così come anche supportare il mantenimento di questo stato metabolico.

Il prodotto accelera la combustione dei grassi e fornisce vitamine e minerali essenziali. Gli ingredienti contenuti nel supplemento supportano l’organismo in presenza di un calo di energia e aiutano a mantenere il buon umore.

Come funziona Keto Actives?

Gli ingredienti della formula Keto Actives supportano la perdita di peso e il processo di chetosi, agendo su diversi fattori:

  • termogenesi indotta
  • accelerazione del metabolismo
  • stimolazione dell’apparato digerente
  • accelerazione della lipolisi
  • riduzione dell’appetito (minor voglia di dolci)
  • riduzione della produzione di nuove cellule adipose
  • effetto adattogeno
  • stimolazione e aumento della resistenza e delle prestazioni

Come funziona Keto Actives

Tutto ciò fa sì che il corpo si abitui molto più velocemente alla chetosi, permettendo di eliminare più facilmente i chili di troppo.

Cosa contiene Keto Actives – analisi della composizione

Keto Actives ha una formula a base di ingredienti naturali. Contiene estratti vegetali e minerali necessari per il corretto funzionamento dell’organismo durante la chetosi. 8 principi attivi agiscono in modo sinergico, garantendo efficacia e sicurezza d’uso.

Pepe nero – piperina

L’estratto dei frutti del pepe nero contiene piperina, nota per sue le proprietà dimagranti.

Il composto provoca un aumento della temperatura corporea che a sua volta determina un dispendio energetico. Limitando la quantità di carboidrati nella dieta, induciamo il corpo a prelevare calorie dai chetoni, bruciando così i grassi. In qualità di termogenico la piperina può intensificare questo processo.

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Il composto aumenta la produzione di acidi digestivi, migliorando il funzionamento dell’apparato digerente e l’assorbimento di preziosi micronutrienti.

Il sovrappeso è spesso la causa di diverse patologie indotte. È stato dimostrato che la piperina è coinvolta nell’accelerazione del metabolismo ed aiuta a contrastare queste malattie. [2]

Arancia amara

L’estratto di arancia amara contiene composti che aiutano ad accelerare il metabolismo dei grassi, rendendo più facile la lotta ai chilogrammi in eccesso.

Queste sostanze migliorano le funzioni dell’apparato digerente e facilitano la scomposizione della materia introdotta nello stomaco, nonché la rimozione di scarti inutili dal punto di vista nutritivo. [3]

Nell’estratto di arancia amara trovi tra gli altri la sinferina, la quale riduce la fame ed accelera il metabolismo, inducendo ad es. la termogenesi. Aumenta in questo caso l’intensità della lipolisi, nonché la combustione dei grassi.

Capsicum annuum – capsaicina

Nel Capsicum annuum si trovano molte sostanze preziose. È ad es. una ricca fonte di vitamina C, nota in particolare in qualità di antiossidante.

Le proprietà dimagranti del Capsicum annuum sono in gran parte merito della capsaicina. Questa sostanza aiuta ad intensificare la lipolisi e a limitare la produzione di nuovi lipidi, riducendo la quantità di grassi nelle cellule. [4]

Grazie all’uso sistematico della capsaicina potrai dimagrire più velocemente, in particolare nella zona addominale. [5]

La capsaicina aumenta inoltre la sensibilità all’insulina, riducendo il rischio di diabete e sindrome metabolica. [6]

Ashwagandha – Withania somnifera

L’Ashwagandha, o ginseng indiano, appartiene a quelle erbe note come adattogeni. Si tratta di piante dalle proprietà calmanti, energizzanti e tonificanti. Il loro utilizzo supporta l’adattamento a situazioni di stress particolarmente difficili. Sono di fatto degli antidepressivi naturali. [7]

Il meccanismo con cui agisce l’ashwagandha è riconducibile all’influenza sull’asse ipotalamo-ipofisi-surrene. [8]

Perché è entrata a far parte della formula Keto Actives? Così come abbiamo già avuto modo di accennare, entrare in chetosi può avere diverse spiacevoli conseguenze – fra cui spesso sbalzi d’umore. L’Ashwagandha migliora il benessere e aiuta a far fronte agli effetti collaterali della dieta chetogenica.

ForsLean – ortica indiana

L’ortica ha un effetto diuretico che permette di liberarsi di tossine e gonfiori.

ForsLean è la forma brevettata dell’estratto di radice di ortica indiana, contenente fino al 10% di forskolina. Questo composto supporta il processo dimagrante. [9]

La ricerca ha dimostrato che l’estratto di foglie di ortica può migliorare i livelli di glicemia e trigliceridi. [10] [11]

CLA – acido linoleico

L’acido linoleico supporta la perdita di peso grazie all’accelerazione del metabolismo, all’effetto antinfiammatorio e alla riduzione della produzione di cellule adipose. [12]

Il CLA aiuta a migliorare il livello di colesterolo nel sangue e riduce l’appetito. [13] L’uso regolare di acido linoleico facilita la lotta contro i chilogrammi indesiderati.

Caffeina anidra naturale

La caffeina è nota per le sue proprietà stimolanti. Ed è anche un termogenico, grazie al quale accelera efficacemente il metabolismo e la combustione dei grassi. [14]

La sostanza aiuta a ridurre la quantità di trigliceridi e mantenere il corretto livello di colesterolo nel sangue. È anche in grado di aumentare l’efficacia della leptina, responsabile della sensazione di sazietà, riducendo l’appetito. [15]

Alcune ricerche dimostrano che la caffeina è in grado di ridurre il rischio di diabete di tipo 2. [16]

CromoChrom

Keto Actives contiene anche cromo, che supporta il metabolismo del glucosio e dell’insulina. In questo modo riduce l’appetito e la voglia di dolci. [17]

Questo elemento è anche coinvolto nella trasformazione dei lipidi, supportando il processo dimagrante e migliorando lo stato di salute in generale.

Keto Actives – applicazione

L’uso di Keto Actives è piuttosto semplice. Il produttore raccomanda di assumere 2 capsule al giorno, accompagnate da circa 300 ml d’acqua. Una al mattino, la seconda in serata o nel tardo pomeriggio.

Keto Actives – controindicazioni

Keto Actives è un prodotto contenente estratti naturali di sicurezza comprovata. Ricorda, tuttavia, che le erbe sono potenti principi attivi che a volte possono causare allergie, quindi assicurati di non essere allergico a qualcuno degli ingredienti del preparato.

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Keto Actives è controindicato in gravidanza e in allattamento.

Keto Actives – opinioni

Keto Actives è un prodotto molto popolare e in rete se ne parla molto. A prevalere sono le opinioni positive.

A cosa prestano attenzione i consumatori?

In molti evidenziano come grazie a Keto Actives sia stato molto più semplice “sopravvivere” alla prima fase della dieta chetogenica. Altri ammettono di essere riusciti a passare a questo tipo di alimentazione dopo diversi tentativi, proprio grazie a questo supplemento. Tutti gli sforzi precedenti fallivano a causa delle difficoltà incontrate a seguito della cosiddetta “influenza chetogenica”.

I consumatori di Keto Actives hanno notato in fase di chetosi attacchi di fame meno frequenti e mancanza di voglia di dolci. Questo rende molto più semplice gustarsi dei pasti praticamente privi di carboidrati.

Fra gli sportivi, l’uso di Keto Actives si è tradotto in un miglioramento delle prestazioni e in  un aumento significativo della resistenza fisica. In più, grazie probabilmente all’ashwaganda, dormono e riposano molto meglio, il che accelera di per sé la rigenerazione.

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È interessante notare che anche chi non segue una dieta chetogenica decide di utilizzare Keto Actives. Gli ingredienti contenuti nel prodotto li aiutano a liberarsi dei gonfiori, ad accelerare il metabolismo e bruciare grassi.

Keto Actives – vale la pena utilizzarlo?

L’analisi della composizione del prodotto mostra che l’uso di Keto Actives può portare molti vantaggi. Innanzitutto, grazie al supporto nella prima fase, il prodotto facilita il difficile ingresso in chetosi e il mantenimento di questo stato metabolico.

I principi attivi contenutivi non solo supportano il processo di combustione dei grassi e l’utilizzo dei corpi chetonici, ma semplificano ulteriormente l’adattamento agli enormi cambiamenti che una dieta chetogena di per sé implica.

Le opinioni positive su Internet confermano inoltre la nostra convinzione che Keto Actives sia un prodotto più che raccomandabile. Grazie a Keto Actives, raggiungerai i tuoi obiettivi molto più velocemente e perderai peso senza compromettere la tua salute.


Studi:

[1] Sampaio LP. Ketogenic diet for epilepsy treatment. Arq Neuropsiquiatr. 2016 Oct;74(10):842-848. doi: 10.1590/0004-282X20160116. PMID: 27759811.

[2] Pan H, Xu LH, Huang MY, et al. Piperine metabolically regulates peritoneal resident macrophages to potentiate their functions against bacterial infection. Oncotarget. 2015;6(32):32468-32483. doi:10.18632/oncotarget.5957

[3] Stohs SJ, Preuss HG, Keith SC, Keith PL, Miller H, Kaats GR. Effects of p-synephrine alone and in combination with selected bioflavonoids on resting metabolism, blood pressure, heart rate and self-reported mood changes. Int J Med Sci. 2011 Apr 28;8(4):295-301. doi: 10.7150/ijms.8.295. PMID: 21537493; PMCID: PMC3085176.

[4] Bort A, Sánchez BG, Mateos-Gómez PA, Díaz-Laviada I, Rodríguez-Henche N. Capsaicin Targets Lipogenesis in HepG2 Cells Through AMPK Activation, AKT Inhibition and PPARs Regulation. Int J Mol Sci. 2019;20(7):1660. Published 2019 Apr 3. doi:10.3390/ijms20071660

[5] Snitker S, Fujishima Y, Shen H, Ott S, Pi-Sunyer X, Furuhata Y, Sato H, Takahashi M. Effects of novel capsinoid treatment on fatness and energy metabolism in humans: possible pharmacogenetic implications. Am J Clin Nutr. 2009 Jan;89(1):45-50. doi: 10.3945/ajcn.2008.26561. Epub 2008 Dec 3. PMID: 19056576; PMCID: PMC3151435.

[6] Panchal SK, Bliss E, Brown L. Capsaicin in Metabolic Syndrome. Nutrients. 2018;10(5):630. Published 2018 May 17. doi:10.3390/nu10050630

[7] 4. Abdel-Magied EM, Abdel-Rahman HA, Harraz FM. The effect of aqueous extracts of Cynomorium coccineum and Withania somnifera on testicular development in immature Wistar rats. J Ethnopharmacol. 2001;75:1–4.

[8] Lopresti AL, Smith SJ, Malvi H, Kodgule R. An investigation into the stress-relieving and pharmacological actions of an ashwagandha (Withania somnifera) extract: A randomized, double-blind, placebo-controlled study. Medicine (Baltimore). 2019;98(37):e17186. doi:10.1097/MD.0000000000017186

[9] https://onlinelibrary.wiley.com/doi/full/10.1038/oby.2005.162

[10] Vengerovskii AI, Yakimova TV, Nasanova ON. [INFLUENCE OF MEDICINAL PLANT EXTRACTS ON THE FUNCTIONS AND ANTIOXIDANT PROTECTION OF ERYTHROCYTES IN RATS WITH EXPERIMENTAL DIABETES MELLITUS]. Eksp Klin Farmakol. 2016;79(2):29-33. Russian. PMID: 27416680.

[11] Khalili N, Fereydoonzadeh R, Mohtashami R, Mehrzadi S, Heydari M, Huseini HF. Silymarin, Olibanum, and Nettle, A Mixed Herbal Formulation in the Treatment of Type II Diabetes: A Randomized, Double-Blind, Placebo-Controlled, Clinical Trial. J Evid Based Complementary Altern Med. 2017 Oct;22(4):603-608. doi: 10.1177/2156587217696929. Epub 2017 Mar 21. PMID: 29228792; PMCID: PMC5871270.

[12] Kennedy A, Martinez K, Schmidt S, Mandrup S, LaPoint K, McIntosh M. Antiobesity mechanisms of action of conjugated linoleic acid. J Nutr Biochem. 2010;21(3):171-179. doi:10.1016/j.jnutbio.2009.08.003

[13] Miner JL, Cederberg CA, Nielsen MK, Chen X, Baile CA. Conjugated linoleic acid (CLA), body fat, and apoptosis. Obes Res. 2001 Feb;9(2):129-34. doi: 10.1038/oby.2001.16. PMID: 11316347.

[14] Dulloo AG, Geissler CA, Horton T, Collins A, Miller DS. Normal caffeine consumption: influence on thermogenesis and daily energy expenditure in lean and postobese human volunteers. Am J Clin Nutr. 1989 Jan;49(1):44-50. doi: 10.1093/ajcn/49.1.44. PMID: 2912010.

[15] Dangol M, Kim S, Li CG, Fakhraei Lahiji S, Jang M, Ma Y, Huh I, Jung H. Anti-obesity effect of a novel caffeine-loaded dissolving microneedle patch in high-fat diet-induced obese C57BL/6J mice. J Control Release. 2017 Nov 10;265:41-47. doi: 10.1016/j.jconrel.2017.03.400. Epub 2017 Apr 4. PMID: 28389409.

[16] Santos RM, Lima DR. Coffee consumption, obesity and type 2 diabetes: a mini-review. Eur J Nutr. 2016 Jun;55(4):1345-58. doi: 10.1007/s00394-016-1206-0. Epub 2016 Mar 30. PMID: 27026242.

[17] Sharma S, Agrawal RP, Choudhary M, Jain S, Goyal S, Agarwal V. Beneficial effect of chromium supplementation on glucose, HbA1C and lipid variables in individuals with newly onset type-2 diabetes. J Trace Elem Med Biol. 2011 Jul;25(3):149-53. doi: 10.1016/j.jtemb.2011.03.003. Epub 2011 May 12. PMID: 21570271.

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