La cipolla fa crescere i capelli – vero o falso?

Capelli lunghi e folti sono il sogno di molti. Non tutti però possono vantarsene. Come mai?

Fattori genetici, alimentazione inadeguata e abitudini cosmetiche distruttive hanno il loro peso sulla questione?

In questo articolo proveremo ad analizzare i fatti e sfatare i miti riguardanti la crescita dei capelli, cercando di capire se, così come si dice, la cipolla può essere il rimedio ideale per la calvizia.

Qualche informazione in più sui capelli

Prima di passare ai prodotti che hanno effetti positivi sul cuoio capelluto e stimolano la crescita dei capelli, vale la pena soffermarsi sui capelli stessi.

Dai libri di biologia e di tricologia, sappiamo che il capello si divide in base alla parte chimica e biologica, a seconda della costituzione dei follicoli piliferi ed al pelo vero e proprio.

Iniziamo dalla “radice” ossia i bulbi. È il seme di ogni filamento, da esso nasce il “fusto”. Qui si formano i cosiddetti follicoli piliferi, che a loro volta si suddividono in tre zone: epidermica, del tessuto connettivo e del muscolo erettore.

I bulbi sopracitati si trovano in quasi ogni parte del nostro corpo – sulla testa, sull’addome, sulle braccia … con alcune piccole eccezioni.

Guarda attentamente il dorso delle mani, la lingua e la base dei piedi – non c’è nemmeno l’ombra di un pelo. Pensandoci su – nascono persone calve oppure che in età adulta perdono completamente i peli da diverse parti del corpo.

Certo, si verificano situazioni del genere, ma ciò non significa che queste persone non abbiano follicoli. Forse l’anatomia del capello è così strutturata che da un dato bulbo non può nascere nemmeno un pelo?

Impara a conoscere il ciclo naturale dei capelli – quando crescono e quando cadono?

Sapevi che un singolo capello può anche crescere 7 anni? Il suo ciclo di vita comprende 3 fasi – anagen, ossia la crescita, catagen, chiamata anche involuzione e telogen – ossia la perdita di cellule morte.

Secondo i testi di tricologia, queste fasi possono essere più brevi o più lunghe a seconda del soggetto. Tutto dipende da fattori biologici e biochimici.

Ad esempio – lo sapevi che nelle donne in gravidanza e in allattamento, la maggior parte dei capelli entra in una seconda fase di crescita?

Ed allo stesso modo, dopo il parto e ad allattamento completato, l’organismo inizia ad entrare intensamente in fase telogen?

Agnieszka Sura, dermatologa polacca, afferma che si tratta di un processo assolutamente naturale, correlato ai cambiamenti dell’equilibrio ormonale.

Danni ai capelli – gli errori più comuni.

Sapevi che nella vita di ciascuno di noi, i capelli attraversano circa 20 cicli di crescita? Sono tanti? Difficile dirlo, visto che spesso ci facciamo del male da soli, distruggendo inconsapevolmente la nostra capigliatura.

Le sue condizioni possono essere influenzate innanzitutto da una cattiva alimentazione – una dieta povera di sostanze nutritive, vitamine e minerali. La ricerca del Food and Nutrition Institute ha definito gli standard di consumo di vari ingredienti per sesso, età o attività fisica, ma chi di noi consulta tali documenti e si assicura che i pasti contengano la giusta quantità di vitamine A ed E e altri micronutrienti? Tutti dovrebbero rispondere autonomamente a questa domanda.

Non solo l’alimentazione influisce sulla condizione della pelle e dei capelli, ma anche i trattamenti di bellezza che pur mirando a migliorarne lo stato, fanno più danni che altro. Balsami, maschere, shampoo – se sono erroneamente abbinati al tipo di capello o ai problemi che dovrebbero risolvere – il loro effetto sarà opposto a quello previsto.

Cos’altro influisce negativamente? Lo stress! È un fattore molto importante nella vita, che intacca sia la salute che l’umore. Anche squilibri ormonali possono essere la causa della calvizia. Ne parla il dermatologo ed endocrinologo, d.ssa Monika Matraszek: “ L’ipotiroidismo, Hashimoto e altri cambiamenti indotti nell’organismo possono condurre a questo stato. Sconsiglio l’uso di farmaci – ecco perché un’attenta consultazione del foglio illustrativo dovrebbe essere sempre la norma. Attenzione agli effetti collaterali!”

Che esami fare quando iniziamo a perdere i capelli?

Prima di decidersi su un trattamento specifico, i dermatologi consigliano di effettuare alcuni esami di base, che aiuteranno a capire le cause della calvizia. Sono sufficienti in realtà dei semplici esami del sangue, perché il medico possa avere una visione più ampia del nostro stato di salute attuale. Nei laboratori è possibile acquistare dei pacchetti speciali dedicati ai problemi di calvizia, che annoverano fra gli altri:

Morfologia, il cui scopo è rilevare o escludere l’anemia. Consente inoltre di determinare le carenze di micronutrienti e la quantità di ferro nel corpo.

Livello complessivo di proteine – per escludere malnutrizione o patologie del fegato.

Livello TSH, che indica anomalie nel funzionamento della ghiandola tiroidea – sia l’ipotiroidismo che l’ipertiroidismo si manifestano con la caduta dei capelli.

Livello della vitamina B12, che è di grande importanza per la condizione dei capelli.

Ormoni sessuali – incluso il livello di testosterone, che anche nelle donne ha un impatto sulla stimolazione dei follicoli, così come il progesterone e la prolattina.

Livello dell’„ormone dello stress” – il cortisolo – lo stress distrugge i follicoli.

Marcatore di infiammazione – ESR – anche le infezioni contribuiscono a far diradare i capelli.

Questi test possono aiutare a escludere certe cause, consentendo ai medici di focalizzare meglio il problema. Sulla base dei risultati, i dermatologi possono tentare un trattamento in prima persona o chiedere l’opinione di un altro specialista (ad es. endocrinologo o tricologo). Tuttavia, non sempre la calvizia richiede un intervento medico. Possono risultare efficaci altri metodi come l’uso di  supplementi dedicati o rimedi fai da te, quali ad es. il succo di cipolla sul cuoio capelluto. Vuoi sapere come funziona?

Inizia magari con la supplementazione o con dei rimedi casalinghi – le verdure possono davvero migliorare le condizioni della pelle e della tua capigliatura?

Esistono diversi modi per far crescere i capelli più velocemente, farli diventare più spessi o per migliorarne l’aspetto. Il primo è una supplementazione ad hoc. Come abbiamo già accennato, il Food and Nutrition Institute ha realizzato una serie di studi che hanno permesso di determinare il fabbisogno giornaliero di vitamine, tra cui le vitamine A ed E o quelle del gruppo B. Le loro carenze hanno un impatto negativo sulla condizione dei capelli e dell’intero organismo.

Nel libro di biologia di Villee, che è la bibbia degli studenti di medicina, apprendiamo che ad esempio la vitamina A influenza la qualità della pelle, fra cui il cuoio capelluto. La vitamina E, conosciuta anche come la „vitamina della giovinezza”, rallenta il processo naturale di invecchiamento. Pertanto, l’integrazione del tuo fabbisogno giornaliero può influire positivamente sul benessere e sull’aspetto fisico. Cosa dobbiamo fare?

È sufficiente provare a bilanciare la propria dieta, anche se la strada può essere piena di insidie ed ostacoli. Come ad es. lo scarso assorbimento delle vitamine da parte dell’organismo. Come verificarlo? Purtroppo non esiste un indicatore universale e l’unica soluzione è osservare il corpo e leggere i segnali che ci invia. Puoi in alternativa integrare una supplementazione vitaminica esterna. E se ciò non fosse ancora sufficiente, potresti provare dei rimedi tradizionali, come il succo di cipolla o l’aglio sui capelli. Vuoi provare? Dai un’occhiata qui di seguito, impara a preparare correttamente la mistura e scopri se la cipolla è davvero una soluzione per la crescita dei capelli.

Succo di cipolla – la miglior cura per la crescita dei capelli

L’odore non è dei più appetibili, ma il succo di cipolla sui capelli fa miracoli! In più un chilo di questo ortaggio costa solo qualche centesimo di euro! Probabilmente non esiste balsamo in grado di tenere testa al succo di cipolla.

I più noti specialisti della cura dei capelli elogiano ed utilizzano regolarmente questo metodo. Vuoi provarlo anche tu? La chiave di questa ricetta è ottenere l’essenza – il succo di cipolla per i capelli. Come prepararlo e come utilizzarlo? Andiamo subito a vedere!

Come estrarre il succo di cipolla?

Ti stai chiedendo come poter spremere rapidamente il succo di cipolla e farne un cosmetico per i tuoi capelli? Vi sono metodi differenti, scegli quello più adatto a te. Innanzitutto sbuccia l’ortaggio. Usa un frullatore o una grattugia tradizionale. Se hai un robot da cucina ancora meglio, renderà il compito più facile. Per sfruttare al massimo la cipolla e spremerla fino all’ultima goccia, metti gli scarti in una garza e fai colare il prezioso decotto. Il succo di cipolla è quasi pronto!

Unisci l’essenza con olio di argan o di bardana, puoi anche utilizzare dell’olio d’oliva tradizionale o olio di cocco, che hanno un effetto idratante. Applica la mistura sui capelli leggermente umidi e avvolgi la testa con un asciugamano. La miscela va lasciata sui capelli per 2-3 ore, a seconda del tipo di cuoio capelluto. In caso di capelli grassi il tempo di applicazione va ridotto. Puoi effettuare regolarmente questo trattamento e i primi risultati saranno visibili dopo due mesi – saranno spettacolari come preannunciato? Dipende molto dal numero di trattamenti eseguiti e dalle predisposizioni naturali.

Il succo di cipolla può essere anche usato per trattare i capelli grigi? Non ci sono controindicazioni in merito. In rete si trovano diverse scuole riguardo il modo con cui applicare la mistura. Sebbene la maggior parte consigli di farlo sui capelli leggermente umidi, c’è chi sostiene che lo si possa applicare sui capelli asciutti. Fa differenza?

Sembrerebbe di sì – gli esperti di cosmetica ritengono che le vitamine vengano assorbite più facilmente quando il cuoio capelluto è leggermente umido. Pertanto, usa sempre il succo di cipolla sui capelli dopo averli lavati. Si dice inoltre che sia buona norma massaggiare la pelle per stimolare i processi naturali di reazione. Al termine del trattamento, il succo di cipolla va risciacquato abbondantemente con acqua tiepida e i capelli vanno rilavati con uno shampoo normale, se non altro per eliminare il cattivo odore. Il succo di cipolla è l’unico rimedio naturale per far crescere i capelli? No – puoi anche provare con l’aglio se vuoi 🙂

L’aglio come il succo di cipolla: aiuterà a far crescere i tuoi capelli?

Non solo le cipolle, rosse o bianche che siano, fanno miracoli coi capelli. Anche l’aglio può evitarne la caduta prematura. A confermarlo ci sono gli studi del The Indian Journal of Dermatology, Venereology and Leprology. L’aglio è di fatto una vera e propria bomba vitaminica, contiene tra le altre, le vitamine A, C, quelle del gruppo B e sali minerali. Queste hanno un’influenza positiva sull’intero organismo, sul cuoio capelluto e sulla crescita dei capelli. Occorre tuttavia non esagerare con questo trattamento.

Un metodo popolare di utilizzo dell’aglio per i capelli, consiste nello spremere uno spicchio da aggiungere poi alla shampoo. Ciò permette di neutralizzarne l’odore e di idratare meglio i capelli. Non usarlo però più di una volta ogni due settimane, altrimenti il cuoio capelluto potrebbe seccarsi.

La combinazione di succo d’aglio con olio di cocco può essere utilizzata molto più spesso – anche 3 volte a settimana sui capelli leggermente umidi. Il trattamento dovrebbe includere un massaggio cutaneo e il cosmetico va lasciato agire per 15-30 minuti.

Se i rimedi casalinghi per la crescita dei capelli non portano ai risultati attesi, vale la pena consultare un medico o provare eventualmente dei supplementi dedicati.

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