Vitamine per la ricrescita dei capelli – la top 9

Capelli e unghie sono attributi che al giorno d’oggi hanno un’influenza importante sull’attrazione fisica. Un taglio all’ultima moda e la manicure sono un indice del nostro stato sociale e la prova inconfutabile che ci prendiamo cura di noi stessi e che amiamo farlo. Purtroppo sono in molti a soffrire di calvizia precoce. Le cause possono essere molteplici – cura o alimentazione inappropriata o disturbi da attribuire alle condizioni mediche. Oltre alle malattie, lo stato del nostro cuoio capelluto è principalmente influenzato da carenze. La mancanza di vitamine e microelementi necessari per il corretto funzionamento del corpo, provoca l’assottigliamento dei capelli e la fragilità delle unghie. Cosa fa ricrescere i capelli? Segui i nostri consigli – in questo articolo trovi delle ottime vitamine per i capelli.

Per capirne le cause della caduta, occorre innanzitutto essere consapevoli di cosa siano in realtà i capelli. Analogamente alle unghie sono un derivato insensibile dell’epidermide, che un tempo aveva un ruolo protettivo e termoregolatore. Nel corso dell’evoluzione, i peli del corpo si sono notevolmente ridotti e la loro funzione primaria risulta molto limitata. Oggi, i peli del corpo, specialmente nelle donne, sono considerati poco attraenti e le industrie di cosmetici sfornano in continuazione nuovi prodotti per fargli fronte. Al contrario i capelli sono al centro dell’attenzione e costituiscono un fattore determinante in termini di attrazione fisica, il che provoca sempre più pressione e stress sull’individuo, alimentando il processo di diradamento.

I capelli crescono dal follicolo pilifero, situato nell’epidermide. Questo è nutrito da una rete di vasi sanguigni. Dietro alla ghiandola sebacea, che riversa il suo contenuto nel follicolo pilifero, è presente un piccolo muscolo, chiamato erettore del pelo. Esso è coinvolto nel processo di termoregolazione e si attiva in situazioni di stress.

Ciclo di vita del capello

I capelli crescono e muoiono in una sequenza rigorosamente definita:

  • anagen – fase di crescita del nuovo capello – dura diversi anni;
  • catagen – il momento in cui un capello muore – dura da 2 a 3 settimane;
  • telogen – in questa fase, i nuovi capelli vengono espulsi dal follicolo del suo predecessore – la durata è di diversi mesi.

Le cause della caduta dei capelli

Va notato che perdiamo circa 100 capelli ogni giorno. Una quantità del genere ritrovata sulla spazzola o nello scarico della doccia non dovrebbe allarmare. È solo quando perdiamo grosse quantità che non possiamo più sottovalutare la questione. Se vediamo il problema praticamente ovunque – una ciocca di capelli sul cuscino, un gomitolo nel retino dello scarico della doccia, “tappeti” sul pavimento, questo significa che il corpo non è equilibrato. Ed è allora che dobbiamo ricercarne le cause.

Malattie

L’eccessiva perdita di capelli è spesso associata a malattie sistemiche. Fra le più importanti troviamo il diabete, la sindrome dell’ovaio policistico, l’ipotiroidismo e l’ipertiroidismo, nonché l’infiammazione di quest’ultima ghiandola chiamata hashimoto. [1] Gli squilibri ormonali sia nelle donne che negli uomini provocano una maggiore perdita di capelli. La forma estrema di questo fenomeno è l’alopecia androgenetica, che è causata da una quantità eccessiva di ormoni maschili (androgeni) nel sangue, nonché dall’elevata sensibilità dei follicoli piliferi a questi composti.

Gravidanza e allattamento

Le donne incinte osservano spesso condizioni eccellenti sia dei capelli che della pelle. Ciò è dovuto alla maggiore secrezione di estrogeni. Purtroppo, subito dopo il parto, molte donne lamentano un’eccessiva perdita di capelli. La causa è la mancanza di equilibrio. Il livello degli ormoni sessuali cambia drasticamente, il che influisce sull’aspetto fisico generale e sul benessere delle donne.

Stress

Il nostro sistema nervoso è progettato in modo tale da permettere di difenderci in caso di situazioni pericolose. Un’improvvisa scarica di adrenalina stimola tutto il corpo, lo mobilita e lo rende pronto ad agire. Sfortunatamente, il mondo moderno ci nutre ogni giorno di situazioni stressanti. Inoltre, nella maggior parte dei casi non possiamo seguire il nostro schema naturale di lotta / fuga. Il traffico, la lotta costante contro il tempo, le aspettative del capo o il vicino rumoroso che rendono la nostra vita spiacevole: in queste situazioni è difficile controllarsi, eppure è ciò che la società ci chiede di fare. Lo stress è menzionato come una delle cause principali della caduta dei capelli. Innanzitutto perché ha un effetto distruttivo su tutto il corpo e quindi anche sui follicoli; in secondo luogo, quando ci arrabbiamo, i muscoli della nuca e del collo diventano tesi, e con essi il muscolo erettore. Lo stress prolungato causa mancanza di ossigeno e malnutrizione dei follicoli piliferi. Il che inibisce la crescita dei capelli e aggrava la calvizia. [2]

Trattamenti cosmetici aggressivi

Questo problema riguarda principalmente le donne. Volendo seguire i nuovi trend dettati dalla moda ed essendo spesso alla ricerca di cambiamenti, le donne sottopongono i propri capelli a molti trattamenti cosmetici, alcuni dei quali hanno effetti dannosi sulla condizione del cuoio capelluto. Colorazione con tinte chimiche aggressive, modellazione a caldo, uso di shampoo a secco: tutto ciò rovina i nostri capelli. Meglio preferire metodi naturali per la cura e la stilizzazione. I coloranti artificiali possono essere sostituiti con tinte a base di ingredienti naturali, disponibili in farmacia ed erboristeria. Invece di uno shampoo contenente tensioattivi forti che distruggono la barriera protettiva naturale dell’epidermide, scegli equivalenti più delicati. Lascia asciugare i capelli da soli o scegli l’aria fredda del phon. Usa la piastra e l’arricciacapelli solo per le occasioni speciali. Potete starne certi: una cura adeguata vi ripagherà in termini di salute dei vostri capelli nel giro di pochissimi mesi.

Carenze alimentari

Come abbiamo già accennato, le cause del diradamento del cuoio capelluto sono molteplici. Una delle più importanti è l’insufficienza di nutrienti nell’alimentazione. I capelli non sono una priorità per l’organismo. Per questo motivo, tutti i nutrienti necessari vanno ad alimentare per primi tessuti più importanti. Quando nella nostra dieta mancano vitamine e minerali, il follicolo pilifero sarà l’ultimo della fila ad usufruirne. Un menu povero di proteine, grassi sani e carboidrati complessi, nonché micronutrienti, provocherà una maggior perdita di capelli dopo soli 3 mesi.

Vitamine per la ricrescita dei capelli

Sempre più persone si pongono questa domanda: cosa si può prendere per far crescere i capelli? Tra i fattori di grande importanza ci sono le vitamine.

Come funzionano le vitamine per i capelli?

Vitamina D3

È un composto che agisce sul nostro organismo come un ormone, influenzando una serie di processi: dal supporto del sistema immunitario, al miglioramento dello stato di salute delle ossa, alla stimolazione della crescita di nuove cellule. Le sue carenze interrompono una serie di cambiamenti, compresi quelli relativi alla produzione di nuovi capelli. Inoltre, l’associazione con il sistema immunitario sta a significare che un apporto insufficiente di vitamina D3 può essere una delle cause dell’alopecia areata, che è una malattia autoimmune. [3]

Si stima che in Italia l’80% della popolazione soffra di carenza di questo ingrediente! Nel 60 percento dei casi, il livello di vitamina D3 non supera i 20 ng / ml, che viene classificato come insufficienza grave. Questa situazione deriva dal modo in cui viene fornita al corpo. Come è ben noto, la più grande fonte di vitamina D3 è il sole. È sotto l’influenza dei suoi raggi che la molecola di questo composto viene prodotta nella pelle. Per questo motivo, l’integrazione vitaminica è essenziale soprattutto nei mesi autunnali e invernali.

Biotina (B7)

La vitamina più famosa che riguarda i capelli è la biotina. Questa sostanza ricopre un ruolo fondamentale nell’organismo in quanto è un coenzima necessario agli enzimi per svolgere le proprie funzioni. Ciò riguarda in particolare gli enzimi responsabili della trasformazione di carboidrati, proteine e grassi. I ricercatori sospettano che le cause dell’eccessiva caduta dei capelli con un contenuto ridotto di biotina risiedano proprio nella ripartizione inadeguata di quest’ultima. Inoltre, la biotina contiene zolfo, necessario per la costituzione della cheratina, il principale elemento compositivo dei capelli. Grazie a questa sostanza, nota anche come vitamina H, la pelle diventa più bella e i capelli diventano più forti. Analogamente è proprio in queste aree che l’insufficienza si rende più visibile. La biotina si trova nei prodotti animali (fegato, uova) e nei prodotti vegetali, quali ad es. carote, spinaci, pomodori, riso e farina di soia.

Vitamina A

Un altro composto la cui influenza sulla condizione dei capelli non può essere sottovalutata è la vitamina A. Il retinolo, come viene chiamata alternativamente, svolge un ruolo molto importante nel processo di creazione di nuove cellule della pelle, compresi i capelli. La sua carenza è direttamente responsabile della caduta e della fragilità dei capelli. Occorre ricordare che sia l’insufficienza che l’eccesso di vitamine possono nuocerci. Il beta carotene (un altro dei nomi con cui è conosciuta) in dosi eccessive è tossico per l’organismo e causa, tra gli altri, stati di iperattività e danni al fegato.

Importante

Troviamo la vitamina A nei latticini, pesci grassi, spinaci, cavoli, zucca ed anche nei pomodori, carote, peperoni rossi e albicocche.

Vitamina E

Questa denominazione comprende un gruppo di composti organici che svolgono un ruolo importante in molti processi. Dal punto di vista dell’argomento qui discusso, il più importante è il tocoferolo, che mostra un’elevata efficacia antiossidante. Proteggendo le cellule dall’influenza negativa dei radicali liberi, ne previene eventuali danni e rafforza i follicoli. Troviamo la vitamina E, ad es. nelle noci, semi, prezzemolo, mirtilli e oli vegetali.

Vitamina C

Analogamente alla precedente, anche la vitamina C ha un effetto antiossidante che protegge le cellule da agenti negativi. Inoltre, questo composto è necessario per il corretto assorbimento del ferro, che a sua volta ha un enorme impatto sulla condizione dei nostri capelli. L’acido ascorbico rafforza anche i vasi, migliorando l’afflusso di sangue e l’ossigenazione dei follicoli.

Importante

Dove troviamo la vitamina C? Le fonti principali sono i peperoni, agrumi, papaia, cavoletti di Bruxelles, cavolo riccio e broccoli, ed anche kiwi, fragole e pomodori.

Vitamina B12

La vitamina B12 svolge un ruolo significativo nell’organismo, inclusa la prevenzione dell’anemia. La carenza di cobalamina ha una serie di effetti negativi. A causa di un’ossigenazione insufficiente, i capelli diventano opachi, fragili e iniziano a cadere. [4] La B12 si trova nei prodotti animali (manzo, pesce, frattaglie, uova e crostacei), così come nei legumi. Nel caso di questi ultimi, l’assorbimento è inferiore, quindi chi segue una dieta vegana o vegetariana deve fornire questa vitamina utilizzando degli integratori.

Vitamina B6

Anche la piridossina è essenziale per il corretto sviluppo dei capelli. La vitamina B6 supporta la nutrizione del follicolo e rende di conseguenza il fusto forte e resistente. Per accelerare la crescita dei capelli, occorre fare riferimento alle fonti. La troviamo soprattutto nei prodotti a base di cereali (principalmente grano saraceno), carne e patate. Sfortunatamente, sottoporre i prodotti a trattamenti termici provoca la perdita di questa vitamina – anche fino al 50%.

Vitamina B5

Anche l’acido pantotenico è molto importante. L’effetto di questa vitamina sui capelli deriva dalla produzione di cheratina, la quale accelera il processo di formazione di nuove cellule. Inoltre, regolando il metabolismo degli acidi grassi, la vitamina B5 rinforza il fusto. Se vogliamo garantire un adeguato apporto di acido pantotenico, dobbiamo concentrarci su lievito, pesce, crusca d’avena, noci e prodotti di origine animale (uova, pollame, latte e suoi derivati).

Vitamina B9

Anche l’acido folico contribuisce al benessere dei capelli. La sua carenza influisce negativamente sul processo di creazione di nuove cellule, il che rallenta la comparsa di nuovi capelli, oltre a deteriorarne le condizioni. Il modo in cui B9 viene assorbito dall’organismo è influenzato dalla disponibilità di altre vitamine del gruppo B, oltre che dell’acido ascorbico. Dove possiamo trovare la vitamina B9? Per garantire un adeguato apporto di acido folico, dovremmo mangiare verdure a foglia verde come spinaci e cavoli; legumi (ceci, fagioli); crocifere (broccoli, cavoletti di Bruxelles), così come anche semi e noci. Viene inoltre fornita da prodotti di origine animale, quali uova e fegato.

Caduta dei capelli – quali test effettuare?

Per scoprire le cause del diradamento del cuoio capelluto, vale la pena svolgere una serie di test. Tanto per cominciare degli esami di laboratorio in grado di verificare i livelli delle sostanze che contribuiscono alla crescita. Le analisi del sangue consentono di stabilire se abbiamo la giusta quantità delle vitamine sopra citate e di minerali.

Fra gli elementi più importanti vale la pena citare:

  • zinco – rafforza i capelli e le unghie, è coinvolto nella trasformazione di grassi, proteine e carboidrati; è anche importante per il corretto funzionamento della ghiandola tiroidea;
  • ferro – il suo livello corretto è di grande importanza per il funzionamento dell’intero organismo; l’insufficienza di questo elemento fa sì che i capelli diventino fragili e inclini alla caduta;
  • ferritina – è una proteina che di fatto costituisce una riserva alternativa di ferro; in caso di carenza di Fe, l’organismo inizia a “prenderlo in prestito” dalla ferritina, quindi se il suo livello è basso, il “nutrimento” di capelli e unghie si interrompe, determinando un forte diradamento del cuoio capelluto. La caduta dei capelli dovrebbe fermarsi a 50 microgrammi per litro, mentre la crescita corrisponde a dei valori di ferratina fra gli 80 e i 100 microgrammi per litro.
  • selenio – ha proprietà antiossidanti, aiuta a proteggere l’idratazione del fusto e riduce gli effetti nocivi dei raggi UV.

Come accennato in precedenza, i problemi ai capelli possono essere causati non solo da carenze, ma anche da malattie di vario genere.

Vale la pena controllare anche i seguenti parametri:

  • glucosio – il diradamento dei capelli è uno dei sintomi dell’iperglicemia, l’eccesso di zucchero nel sangue ha un effetto distruttivo sui follicoli piliferi;
  • cortisolo – in concomitanza dello stress si verifica un’eccessiva produzione di cortisolo, che, sfortunatamente, non è d’aiuto per la crescita dei capelli;
  • TSH (tireotropina) – è un ormone il cui livello indica anomalie nel funzionamento della ghiandola tiroidea. Sia in caso di ipotiroidismo che di ipertiroidismo, il risultato è la calvizia.

Il solo livello di tireotropina non è sufficiente per stabilire quale sia lo stato effettivo della tiroide, quindi vale anche la pena verificare gli indici FT3 e FT4. Questi ormoni lavorano insieme, motivo per cui è molto importante analizzarli contemporaneamente.

È tutto per quanto riguarda gli esami del sangue. Tuttavia, per verificare a fondo le cause dei problemi del cuoio capelluto, vale la pena consultare un dermatologo o un tricologo. Cercando una risposta alla calvizia, questi specialisti analizzeranno le condizioni del cuoio capelluto utilizzando metodi quali:

  • tricogramma – un esame che consente di valutare le condizioni dei follicoli e determinare le cause della calvizia; consiste nell’estrazione di un centinaio di capelli per sottoporli ad esame microscopico;
  • tricoscopia – esame non invasivo dello stato del cuoio capelluto tramite microcamere dedicate;
  • lampada di Wood – il dispositivo consente di valutare le condizioni del cuoio capelluto dal punto di vista microbiologico (scopriremo se non soffriamo di micosi);
  • biopsia – è un test che viene eseguito quando gli altri metodi diagnostici non consentono di determinare il tipo di calvizia. Viene prelevato un campione di pelle da sottoporre ad esame istopatologico.

Come è facile notare la questione è piuttosto complicata. Occorre innanzitutto stabilire le cause di eventuali irregolarità. Il passo successivo è prendersi cura della propria salute. Una dieta bilanciata, l’integrazione delle carenze, attività fisica e l’implementazione di metodi per alleviare lo stress – senza questi elementi non possiamo contare sulla ricrescita dei capelli. Quando siamo sicuri di aver padroneggiato la questione, ma il problema rimane, vale la pena provare con dei supplementi.
Le vitamine per avere dei capelli sani sono disponibili in ogni farmacia. Tuttavia, dobbiamo ricordarci di controllare attentamente la loro composizione.


  1. Hair Loss, treść sprawdzona przez Drugs.com, Maj 2019
  2. Can stress cause hair loss? Daniel K. Hall-Flavin, M.D.
  3. Jenna Fletcher, Can a vitamin D deficiency cause hair loss?
  4. Kayla McDonell, RD; The 5 Best Vitamins for Hair Growth (+3 Other Nutrients)

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