L’aloe vera è efficace contro le smagliature?

L’aloe vera è usata per curare le smagliature e molti altri disturbi non prettamente dermatologici. Le proprietà uniche della pianta alleviano infatti gli effetti delle ustioni e delle lesioni da compressione, nonché trovano applicazione nella cura dei reumatismi e dei tumori.

L’efficacia dell’aloe vera nella cura delle smagliature dipende da alcuni fattori. Sono importanti il modo in cui la applichi e la durata del trattamento. Come impiegarla dunque affinché risulti efficace?

Cos’è l’aloe vera?

L’aloe vera è una pianta esotica che appartiene al gruppo delle piante succulente e al genere Aloe. Il suo habitat naturale sono quelle regioni caratterizzate da temperature elevate, come il Madagascar, l’Africa e la penisola arabica.

Il gruppo dell’Aloe è estremamente diversificato, possiamo trovare infatti sia arbusti e piante decidue, sia piante perenni e liane.

La polpa di aloe vera contiene una sostanza densa ricca di ingredienti preziosissimi. C’è un  motivo giustificato per cui la pianta viene utilizzata da secoli nella medicina popolare, sia ad uso esterno (oli, creme, unguenti) che interno (supplementi in pillole).

Aloe vera – proprietà

L’aloe vera è sinonimo di benessere.

Nella polpa troviamo molti principi attivi di valore, quali l’aloe-emodina, l’aloina e la barbaloina. Questi composti vantano proprietà lassative, antiossidanti e antibatteriche.  [1]

Grazie alla composizione unica, l’aloe vera viene impiegata non solo nel trattamento delle smagliature, ma anche in campo cosmetico e terapeutico.

Sfruttandone la polpa, si producono:

  • succo di aloe vera
  • gel di aloe vera
  • olio di aloe vera

ed anche una serie di preparati ad uso esterno e per via orale.

Puoi preparare il succo in piena autonomia macinando la polpa di aloe e diluendola con succo di agrumi.

Analogamente avviene per il gel – è sufficiente frullare la polpa, aggiungere un cucchiaio di glicerina, eventualmente dello xantano in polvere per mantenere il prodotto compatto e mescolare il tutto.

L’olio si ottiene macerando foglie di aloe tritate in olio di colza, sesamo o soia.

Aloe vera per via orale

Il succo di aloe vera ha proprietà lassative e disintossicanti, motivo per cui a volte è incluso in vari agenti volti a migliorare il lavoro dell’apparato digerente. La sua azione tuttavia è molto forte, quindi quando lo si utilizza occorre prestare particolare attenzione.

Importante

Ecco perché il succo di aloe non è adatto per le donne incinte e per le madri che allattano al seno, visto che piccole quantità potrebbero penetrare nel latte.

L’aloe vera supporta le funzioni epatiche, aumentando la produzione di bile e garantendo all’organismo la corretta idratazione. Da una quantità d’acqua sufficiente dipende il funzionamento della maggior parte dei processi nel nostro corpo.

L’apporto della pianta sull’apparato digerente è multiforme. L’aloe vera non solo facilita la defecazione, ma aiuta anche a lenire il dolore in caso di enterite ulcerosa o sindrome dell’intestino irritabile.

Per le sue proprietà battericide, l’aloe vera viene utilizzata nella produzione di preparati antinfiammatori e rivolti alla cura del cancro.

La polpa di questa preziosissima pianta è ricca di ingredienti importanti. Vi si trovano fra gli altri acido folico, vitamina C ed E, oltre a: cromo, calcio, rame, magnesio, selenio, potassio e zinco.

Bere succo di aloe vera aiuta a rafforzare il sistema immunitario e ad affrontare i sintomi di varie malattie della pelle.

L’aloe vera e la pelle

L’estratto di aloe sotto forma di gel o olio viene utilizzato come rimedio per vari disturbi della pelle e anche come crema idratante per i capelli.

L’aloe vera viene comunemente utilizzata per alleviare i sintomi delle scottature solari. Gli impacchi a base di gel o di foglie triturate accelerano il processo di guarigione e riducono il gonfiore causato dai raggi ultravioletti.

Queste proprietà servono anche ad alleviare i dolori artritici e reumatici.

L’aloe vera è d’aiuto anche nel caso di ulcere, irritazioni da pannolino ed altre lesioni cutanee, come ad es. le smagliature.

L’olio di aloe vera accelera il processo di rigenerazione della pelle, stimola la produzione di collagene e migliora l’idratazione dei tessuti.

L'aloe vera elimina le smagliature

L’aloe vera elimina le smagliature?

Come accennato, l’aloe vera ha proprietà idratanti e lenitive. Stimolando il collagene, aumenta l’elasticità della pelle e quindi la sua resistenza alle lesioni e alle smagliature.

Assunta per via orale, idrata perfettamente il corpo e aumenta l’elasticità dei tessuti. Applicata esternamente, accelera il processo di guarigione delle ferite ed evita la formazione di cicatrici, grazie alle proprietà antinfiammatorie.

Sulla base degli studi effettuati, i migliori risultati in questo campo si ottengono combinando l’estratto con l’olio, che rende l’aloe vera un ottimo metodo per le smagliature. [2]

Come applicare l’aloe vera per combattere le smagliature

L’aloe vera contro le smagliature è maggiormente efficace se arricchita con olio. Come già accennato, gli studi hanno dimostrato che questa combinazione aumenta l’elasticità della pelle ed aiuta ad evitare lesioni.

Come impiegare dunque l’aloe vera per ottenere dei risultati soddisfacenti?

Per rendere la pelle più elastica ed idratata, applica l’aloe vera subito dopo il bagno. L’epidermide avrà maggiori possibilità di usufruire al meglio delle proprietà benefiche del prodotto.

Gel di aloe vera

Il gel di aloe vera può essere applicato sulla pelle secca o leggermente umida. Prepara su una mano una porzione abbondante e inizia a massaggiare delicatamente i polpacci risalendo fino alle cosce. Prima che il gel venga assorbito, passa al punto successivo.

Per mantenere l’idratazione fornita dall’aloe vera, occorre ricoprire lo strato di gel con qualcosa in grado di trattenere l’acqua all’interno del tessuto epidermico. In quest’ottica, a dare i risultati migliori sono l’olio o ad es. il burro.

Scegli quello che più ti aggrada: burro di karitè, olio di cocco, olio di argan o di jojoba – rendono perfettamente elastica la pelle e inibiscono la formazione di smagliature.

Olio di aloe vera

Puoi mescolare l’aloe vera anche con l’olio. Otterrai così una sostanza che renderà la pelle soda ed idratata, nonché perfettamente elastica. Eviterai così la formazione di nuove smagliature, rendendo meno visibili quelle già esistenti.

Aloe vera con vitamina E

All’aloe vera puoi anche aggiungere il contenuto di una capsula di vitamina E. Questo composto aiuta a rigenerare la pelle, aumentandone l’elasticità necessaria per contrastare le smagliature.

Inoltre, i tocoferoli agiscono come potenti antiossidanti che proteggono le cellule dagli effetti distruttivi dei radicali liberi.

Si può usare l’aloe vera in gravidanza?

Il gel di aloe è una sostanza estremamente sicura che può essere utilizzata da persone di tutte le età. Occorre tuttavia fare attenzione alla composizione del preparato. Oltre all’aloe vera, il cosmetico può infatti contenere dei conservanti o anche alcol denaturato disidratante.

Così come qualunque altra sostanza naturale, anche il gel ricavato dalle foglie di aloe vera può provocare irritazioni nel caso di pelli sensibili o reazioni allergiche. Avviene tuttavia molto raramente.

Sembrerebbe dunque che l’aloe vera sia una soluzione sicura anche in gravidanza, tuttavia tutte le decisioni in merito andrebbero consultate con uno specialista.

Riassumendo

L’aloe vera può portare a risultati notevoli nel trattamento delle smagliature. Rende la pelle elastica e idratata, ha proprietà antinfiammatorie e inibisce la formazione di lesioni cutanee.

Ricorda però che l’eliminazione delle smagliature è alquanto complessa e richiede misure più decise della semplice aloe vera.


Fonti e studi:

[1]   http://www.czytelniamedyczna.pl/2557,antrachinony-skladniki-roslinne-o-wlasciwosciach-nie-tylko-przeczyszczajacych.html

[2] Hajhashemi M, Rafieian M, Rouhi Boroujeni HA, Miraj S, Memarian S, Keivani A, Haghollahi F. The effect of Aloe vera gel and sweet almond oil on striae gravidarum in nulliparous women. J Matern Fetal Neonatal Med. 2018 Jul;31(13):1703-1708. doi: 10.1080/14767058.2017.1325865. Epub 2017 May 19. PMID: 28521546.

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