Vitamina A nella cura dell’acne – Come farne uso?

L’acne è una malattia della pelle con cui la maggior parte delle persone di età compresa fra i 12 e i 25 anni dovrà prima o poi confrontarsi. Il problema è universale.

Secondo le stime, la malattia colpisce quasi l’80% della popolazione mondiale. L’eziologia dell’acne è piuttosto complessa e spesso non è affatto semplice individuarne le cause. Il trattamento di erezioni cutanee impiega come preparati coadiuvanti creme e unguenti a base di vitamina A. Scopri di seguito il perché.

Cos’è la vitamina A?

Col termine di vitamina A si intende un gruppo di composti chimici organici retinoidi, che si accumulano nel tessuto adiposo e che hanno effetti benefici sulla nostra salute. Il più importante dei retinoidi è il retinolo, il quale previene la formazione di tumori, migliora la vista e la condizione di pelle, capelli e unghie.

I medici dell’antichità raccomandavano il consumo di fegato come rimedio alla cecità notturna, visti gli effetti positivi dimostrati sulla vista dei pazienti. Non si rendevano conto tuttavia che il miglioramento era dovuto alla vitamina A contenuta nel fegato. Fu solo all’inizio del XX secolo che la vitamina fu scoperta e descritta da scienziati americani che associarono i suoi effetti benefici al trattamento della cecità notturna.

La vitamina A è un gruppo di composti tra i quali il beta-carotene merita un’attenzione particolare. Possiamo trovarlo in verdure come spinaci, cavoli, carote e zucca. Il beta-carotene viene convertito in retinolo nel fegato dopo la deglutizione. Quest’ultimo si trova solo in prodotti di origine animale.

Carenza di vitamina A

La carenza di vitamina A è rara, ma se si verifica, possono presentarsi alcuni sintomi spiacevoli, quali:

  • debolezza e fragilità di capelli e unghie;
  • pelle secca;
  • malattie quali ad es. psoriasi, forfora, ipercheratosi, alopecia areata;
  • disturbi visivi – cecità notturna;
  • mancanza di appetito;
  • acne.

Concentriamoci sull’ultimo punto della lista – l’acne. Il retinolo, utilizzato sotto forma di creme o unguenti, previene lo sviluppo di lesioni cutanee e contribuisce alla loro eliminazione.

Come usare la vitamina A?

Prima di iniziare una terapia a base di vitamina A, sarebbe meglio consultare un medico. Il dermatologo prescriverà la cura più adatta contro l’acne. In più potrebbe decidere di farci fare degli esami più approfonditi, allo scopo di individuarne le cause e di stabilire la direzione in cui proseguire. È molto probabile che nel corso del trattamento vengano prescritti medicinali a base di retinolo.

Medicinali e supplementi contenenti vitamina A:

Zinco e vitamina A nella cura dell’acne

Fra i vari prodotti per la pelle acneica presenti sul mercato, quelli più apprezzati contengono zinco e vitamina A. Essendo però dei supplementi non costituiscono una soluzione definitiva. Forniscono all’organismo sostanze nutritive che possono essere utili nel trattamento, attraverso la riduzione delle lesioni cutanee, l’inibizione della secrezione di sebo e la limitazione dello sviluppo dell’infiammazione. Il prodotto va assunto per via orale – una capsula al giorno, per un periodo consigliato di almeno 3 mesi. La combinazione di vitamina A con zinco aiuta a mantenere la pelle in buone condizioni, supporta le funzioni del sistema immunitario e migliora la vista. Inoltre, lo zinco è utile per mantenere il corretto metabolismo della vitamina A. Il tutto a vantaggio di capelli, pelle e unghie, in un’azione coordinata a 360°.

Una dieta equilibrata è la soluzione migliore per quanto riguarda l’apporto corretto di zinco all’organismo.

Pomate a base di vitamina A

Le pomate a base di vitamina A sono caratterizzate da una vasta gamma di applicazioni e sono consigliate non solo per la cura dell’acne. Il mercato propone diverse tipologie di prodotti, registrati sotto il marchio OTC, ossia disponibili senza ricetta medica. Questi tipi di prodotti non sono particolarmente costosi.

Le pomate sono destinate a pelli caratterizzate da ipercheratosi e prurito. Sono efficaci nel caso di eczemi, lesioni problematiche, ustioni e geloni. Le pomate contenenti vitamina A curano sia lesioni  del viso, che del resto del corpo. Hanno un effetto protettivo, accelerano la rigenerazione dell’epidermide e la guarigione delle lesioni, riducono il processo di cheratosi e le infiammazioni.

Sul mercato troviamo anche pomate a base di vitamina A+E ed anche creme dalla composizione analoga.

Creme a base di vitamina A

Le farmacie offrono inoltre creme contenenti vitamina A, i cui effetti sono molto simili a quelli delle pomate. La differenza sta nel fatto che le creme sono meno grasse, di più facile assorbimento e una volta applicate sul viso, non lasciano quel caratteristico strato unto sulla pelle.

Le creme hanno un ampio spettro d’azione e possono essere utilizzate indipendentemente dall’età e dal tipo di pelle. L’uso regolare del rimedio ne migliorerà le condizioni, ma non risolverà casi gravi.

Le creme hanno un effetto protettivo e antirughe. Supportano la rigenerazione della pelle, la rendono liscia e ne uniformano il colorito. Inoltre aiutano a trattenere l’acqua all’interno della pelle, mantenendola costantemente idratata. Questi tipi di prodotti contribuiscono anche alla riduzione delle cicatrici.

Gli studi dimostrano che la migliore vitamina A per il viso, dedicata alle forme più gravi di acne, è l’isotretinoina. Questa sostanza merita un approfondimento per la sua particolare efficacia nel trattamento dell’acne.

Izotretinoina – la più efficace contro l’acne

È estremamente comune per i dermatologi prescrivere l’isotretinoina contro l’acne, in quanto è efficace nel trattamento di casi gravi. Sfortunatamente, questa forma di terapia presenta degli effetti collaterali.

L’isotretinoina è un derivato della vitamina A ed è disponibile in capsule. La durata standard del trattamento con questo farmaco va dai 3 ai 6 mesi. Durante la cura è assolutamente necessario attenersi al dosaggio raccomandato ed alle istruzioni del medico curante.

L’uso dell’isotretinoina è indicato nelle forme più gravi di acne, quando gli altri metodi finora utilizzati non hanno avuto successo. Gli effetti dell’assunzione di questo derivato della vitamina A sono impressionanti perché come mostra la ricerca la scomparsa delle lesioni cutanee è visibile in circa il 90% dei pazienti.

Isotretinoina – come funziona?

L’uso regolare di preparati a base di isotretinoina inibisce la moltiplicazione del batterio Propionibacterium acnes, responsabile dello sviluppo di infezioni della pelle. Il Propionibacterium acnes che vive sull’epidermide decompone il sebo, rilasciando acidi grassi che provocano irritazioni ed infezioni locali. Tuttavia, le proprietà dell’isotretinoina non finiscono qui. Inibisce il processo di secrezione del sebo, contribuendo alla riduzione delle dimensioni delle ghiandole sebacee. Inoltre, stabilizza il processo di cheratinizzazione svuotando le ghiandole e allo stesso tempo previene la formazione di nuove lesioni acneiche.

Grazie all’isotretinoina è possibile curare forme acneiche molto gravi, resistenti alle cure ed ai farmaci sinora adottati. La terapia con il preparato risulta essere estremamente efficace. Inoltre, il trattamento con il farmaco previene la formazione di cicatrici e aiuta ad eliminare quelle esistenti.

Controindicazioni

Sfortunatamente, la cura a base di isotretinoina non è per tutti. Se ne sconsiglia l’uso a:

  • donne in gravidanza e madri in allattamento;
  • soggetti con insufficienza epatica;
  • soggetti con eccesso di vitamina A nell’organismo;
  • soggetti con elevata concentrazione di lipidi nel sangue;
  • soggetti ipersensibili all’isotretinoina.

Quando si utilizza il farmaco, è necessario sottoporsi a esami preventivi volti a controllare le funzioni dell’organismo. Questo perché l’isotretinoina può causare squilibri di alcuni parametri. Sulla base degli esami effettuati, il medico valuterà se la dose prescritta è corretta o se deve essere ridotta.

Nel corso del trattamento farmacologico, va evitato il consumo di alcol, poiché provoca disturbi del metabolismo, gravando sul fegato.

5 consigli per la pelle acneica

1 – non toccarti continuamente la faccia

Chi soffre di acne o eczema ha l’abitudine di toccarsi la faccia. Deriva dal prurito e il grattarsi porta sollievo. Facendolo però incessantemente, diffondiamo batteri e trasferiamo sul viso nuovi microrganismi con cui la pelle dovrà misurarsi. Per avere una pelle sana, senza acne ed infiammazioni varie, dobbiamo perdere quest’abitudine.

2 – lavati il viso solo due volte al giorno

Le persone che soffrono d’acne lavano il viso o troppo spesso (anche più volte al giorno) o troppo raramente – ad es. una volta al giorno. La soluzione ottimale è farlo due volte al giorno, il che manterrà la pelle fresca e pulita per lunghe ore. Se abbiamo la pelle grassa che produce sebo in eccesso, invece di lavare il viso ripetutamente, è sufficiente pulirlo con salviettine speciali. Ricorda che la pelle ha una sua immunologia e che un’igiene impropria o un’eccessiva sterilità crea squilibri che violano lo strato lipidico.

3 – smetti di schiacciarti i brufoli

Capita spesso di avere a che fare con qualche lesione cutanea di cui vogliamo sbarazzarci all’istante. Schiacciare brufoli senza alcuna regola igienica, può causare infiammazioni, trasferire batteri e sviluppare infezioni o cicatrici. È meglio applicare pomate dedicate sui brufoli più grandi e fastidiosi. Provocano il rilascio e la neutralizzazione dei batteri e lo sfogo cutaneo risulta invisibile dopo qualche giorno.

4 – dieta

Spesso non ci rendiamo conto di come quello che mangiamo influenzi le condizioni della nostra pelle. Gli alimenti con molti carboidrati, come dolci, pane bianco e pasta, spesso favoriscono l’acne. Inoltre, l’eccesso consumo di latticini può influire negativamente sulla salute della pelle. Di recente, si è parlato molto di prodotti ad alto contenuto di istamina, il cui eccesso nel corpo può portare a cambiamenti della pelle e ad altri disturbi.

5 – condizione fisica innanzitutto

L’alimentazione non è l’unico fattore ad influire sulla nostra salute. Anche lo sport e la condizione mentale si traspongono nell’aspetto fisico. Ecco perché è importante avere del tempo libero, praticare sport ed altre attività ricreative. L’attività fisica rilascia importanti ormoni che influenzano la nostra condizione mentale. D’altra parte, una buona condizione mentale ci permetterà di affrontare più facilmente lo stress, che aggrava l’acne e le lesioni cutanee in generale.

Riassumendo

Curare l’acne non significa usare solo dei cosmetici. Ovviamente, se abbiamo a che fare con qualche brufoletto di tanto in tanto, è sufficiente una semplice pomata. La vitamina A ivi contenuta è in grado di accelerare il processo di guarigione delle lesioni cutanee. Tuttavia, studi, statistiche e opinioni mostrano che i migliori risultati nel trattamento dell’acne possono essere ottenuti utilizzando un farmaco con un derivato della vitamina A, che è l’isotretinoina. Gli effetti sono visibili dopo alcuni mesi e il trattamento è spesso gravato da effetti collaterali. D’altra parte, i risultati dell’isotretinoina sono impressionanti e la maggior parte dei pazienti guarisce in modo permanente. Ricorda però che prima di iniziare questo tipo di terapia è assolutamente necessario rivolgersi ad un medico, che ti seguirà passo dopo passo.

Sources:

  1. https://www.niams.nih.gov/health-topics/acne#tab-risk

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